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   maggio 2016 - LA GRANDE POLITICA ESTERA TORNA A PORDENONE

                          L'Ambasciatore britannico Christopher Prentice a Pordenone ospite della Bobbio


   La grande politica estera torna a Pordenone con l'Associazione Norberto Bobbio che
   in collaborazione con l'associazione Historia, l'Unione degli Industriali e la Camera
   di Commercio
ha invitato in città l'ambasciatore britannico a Roma Christopher Prentice
   per parlare, sotto il titolo generale Noi e il Regno Unito, di Brexit, contrasto dell'estremismo
   islamico e stabilizzazione del Mediterraneo.

   Analogo incontro, sotto il titolo generale Noi e la Germania e focalizzato soprattutto sulle
   questioni economiche nell'eurozona, era avvenuto in precedenza con l'ambasciatore tedesco
   Reinhard Shaffers.

   Il giorno dopo la conferenza alla Bobbio e cogliendo l'occasione della sua presenza in
   Friuli Venezia Giulia l'ambasciatore Prentice ha incontrato la Presidente Debora Serracchiani.

   Il presidente della Camera di Commercio Giovanni Pavan ha inizialmente dato il benvenuto al
   diplomatico rammentando che la provincia di Pordenone è un ambiente economico con un
   fortissimo interscambio commerciale con il Regno Unito. Rapporti economici testimoniati peraltro
   dal folto gruppo di operatori che prima della conferenza della Bobbio aveva incontrato il diplomatico
   approfondendo numerose tematiche.

   Il senatore Lodovico Sonego ha avviato il dibattito citando il discorso alla Ninestiles School di
   Birmingam con il quale il premier David Cameron nel luglio 2015 ha lanciato la sfida al
   fondamentalismo islamico e proposto la politica dell'integrazione degli immigrati sulla base
   dei valori del liberalesimo britannico. Il parlamentare ha evidenziato anche il comune impegno italo
   britannico per la stabilizzazione del Mediterraneo a cominciare dalla questione libica.

   Il professor Guglielmo Cevolin dell'Università di Udine ha ricostruito il quadro giuridico entro il
   quale il Regno Unito si avvia a svolgere i referendum del 23 giugno sulla permanenza in Europa, ha
   evidenziato le spinte centrifughe che potrebbero mettere in discussione il disegno europeo e
   rammentato la relazione speciale che lega Gran Bretagna e Stati Uniti.

   L'ambasciatore britannico ha esordito rammentando che il Premier David Cameron si sta battendo
   anima e corpo per un risultato a favore della permanenza nell'UE non mancando di sottolineare che
   l'Europa è per il Regno Unito il maggior partner commerciale e desidera che l'UE abbia successo.
   Cameron propone per l'Europa una strategia di di liberalizzazione dei mercati ed in particolare
   un vero mercato per il digitale e l'energia nonchè meno burocrazia, meno ostacoli per le PMI e una
   maggiore applicazione del principio di sussidiarietà.

   Il primo ministro britannico britannico, ha concluso Christopher Prentice ritiene che il futuro del
   suo paese sarà migliore, più forte e sicuro all'interno dell'Unione europea, per questo si sta
   battendo per il Si alla permanenza nell'Unione ed è fiducioso che gli elettori saranno della
   medesima opinione. Significativamente il suo governo non ha predisposto piani per il caso di un
   voto contrario.

   Il presidente della Camera Italiana per il Commercio e l'Industria nel Regno Unito
   Leonardo Simonelli ha infine proposto un quadro generale delle opportunità offerte agli operatori
   italiani per l'interscambio commerciale e gli investimenti con la Gran Bretagna.


   ... l'intervento dell'ambasciatore Prentice [ link ]


   ... vedi le foto dell'evento [ link ]


   ... la pagina dell'evento [ link ]


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